Odontoiatria specialistica

Implantologia

Si tratta di una procedura chirurgica tramite la quale viene posizionata una vite in titanio nell’osso sotto la gengiva.

12.000 Impianti

inseriti fino a oggi

1.000 Corone

e faccette realizzati ogni anno

200 Installazioni

di ortodonzia estetica linguale

8 Professionisti

tra medici, igenisti e tecnici

20 Anni e più

di esperienza e formazione continua

Che cosa sono gli impianti dentali?

La vite di titanio puro, inserita nell’osso sotto la gengiva, costituisce la “radice” del dente che verrà costruito. Dopo la guarigione dell’osso si prepara e posiziona la corona: l’aspetto finale del nuovo dente sarà molto simile al dente naturale. Gli impianti possono anche essere utilizzati per stabilizzare ponti e protesi dentarie.

Più precisamente, un impianto dentale è una radice dentaria artificiale fatta di un materiale biocompatibile ed impiantata nell’osso mascellare o mandibolare per sostituire un dente perso. Gli impianti sono oggi di forma cilindrica o conica a vite, di lunghezza e diametro variabile, secondo la quantità d’osso disponibile al sito d’inserimento.

Sono costruiti in titanio puro, un metallo dalle caratteristiche singolari: è talmente biocompatibile che l’osso entra in contatto diretto con la superficie metallica senza alcuno strato connettivo intermedio. Questa incorporazione del titanio nell’osso ricevente è denominata osteointegrazione. Un altro vantaggio del titanio è che non provoca mai reazioni allergiche, di rigetto o infiammatorie dei tessuti.

Considerando anche le sue notevoli qualità meccaniche, il biomateriale titanio oggi è frequentemente usato anche per altri impianti medici, come protesi d’anca, ginocchio ecc.
Impianti dentali hanno solitamente una lunghezza di 6-15 mm e un diametro di 3-5 mm. Esistono numerosi produttori d’impianti, ma solo pochi sistemi sono suffragati da studi scientifici e risultati a lungo termine.

Alcuni esempi di impianti

Quali sono i vantaggi degli impianti dentali?

Poiché gli impianti si integrano perfettamente con le ossa mandibolari e mascellari, essi offrono una solida base su cui applicare saldamente i nuovi denti.
In breve:

  • Nuovi denti a chi non li ha più
  • I portatori di protesi mobili possono tornare ad avere una dentatura fissa oppure possono avere una protesi più stabile e confortevole
  • Si possono restituire il sorriso, la capacità di masticare con gusto e la sicurezza di una bocca gradevole a chi altrimenti l’avrebbe per sempre

Tipologie di impianti

Impianti singoli

(manca un solo dente)

Prima dell’implantologia, la prassi era sostituire i singoli denti mancanti tramite dei ponti, tecnica che comportava la limatura dei denti attigui, pur essendo questi sani il più delle volte.

Ora invece si inserisce l’impianto direttamente al posto del dente mancante, senza alcun intervento sui denti vicini: durante la fase di guarigione, in cui l’impianto rimane coperto dalla gengiva, il paziente utilizza una protesi provvisoria mobile o fissa che verrà sostituita, una volta scoperto l’impianto, dalla corona finale, cementata sull’impianto.

Impianti dentali hanno solitamente una lunghezza di 6-15 mm e un diametro di 3-5 mm.

Esistono numerosi produttori d’impianti, ma solo pochi sistemi sono suffragati da studi scientifici e risultati a lungo termine.

Impianti multipli

(edentulia parziale)

Se manca più di un dente, diversamente dal passato in cui si ricorreva ad una protesi rimovibile, si va innestare un impianto per ogni dente mancante.

Esempi di impianti

Impianti multipli

(edentulia totale)

La protesi dentale o dentiera era l’unica soluzione in uso fino a poco tempo fa nel caso di edentulia totale (perdita di tutti i denti).

Oltre ai ben noti effetti collaterali – forza masticatoria ridotta, sapori alterati, difficoltà espressive – può anche verificarsi un peggioramento dell’atrofia dell’osso nonchè un collasso dei tessuti facciali.

Con le moderne tecniche, già con 6-8 impianti si può realizzare un ponte fisso che va a sostituire completamente la protesi mobile.

Inoltre ma non meno importante, l’uso degli impianti aiuta a prevenire l’atrofia dei mascellari ed il collasso dei tessuti facciali.

Impianti immediati

Sono impianti innestanti durante l’intervento stesso di estrazione del dente: il paziente si ritrova con un unico intervento ad avere risolto il problema dentale, con un notevole risparmio economico e di tempo.

E’ considerato oggi un intervento standard e solo in casi eccezionali – ad esempio in presenza di infezioni – si innesta l’impianto in una fase successiva all’estrazione.

Per impianto immediato si intende l’estrazione di un elemento dentario e la sua sostituzione immediata con un impianto nel medesimo intervento.

L’impianto immediato risparmia al paziente un ulteriore intervento ed è oggi considerato un trattamento standard.

Solo in casi eccezionali, quali infezioni acute, è meglio prima eliminare il dente infetto e poi inserire l’impianto in un secondo momento, quando l’osso sarà consolidato.

Tecniche del futuro già disponibili oggi

L’implantologia con le sue innovative tecniche consente una varità interessante di interventi.

Oltre infatti a quanto scritto finora, si può:

  • Stabilizzare protesi totali inferiori;
  • Ridurre il palato sulle protesi totali superiori;
  • Inserire gli impianti – impianti post-estrattivi – subito dopo l’estrazione dei denti, caricandoli anche in giornata – carico immediato – con dei denti perfettamente adattati all’estetica della bocca;
  • Siamo in grado di effettuare una ricostruzione integrale delle vostra bocca con soli 4 impianti per arcata – Tecnica All-on-four – con carico immediato: garantito un rilevante risparmio economico. In alcuni casi è possibile effettuare questo intervento senza incidere la gengiva – Tecnica Flapless, impianti trasmucosi – il cui vantaggio innegabile è una guarigione enormemente facilitata e senza pressoché alcun disturbo post-impianto.
  • Attualmente è in fase di sperimentazione una nuova tecnica che prevede la somma delle precedenti – All-on-four & Nobel Guide – che rivoluzionerà e semplificherà tutta la moderna implantologia.

Attraenti e sicuri per tutta la vita

Gli impianti dentali rappresentano una valida alternativa alle soluzioni con ponti e corone tradizionali. Ecco alcuni buoni motivi per scegliere un impianto dentale:

  • Gli impianti dentali hanno una funzionalità ed un aspetto paragonabili a quelli dei denti naturali.
  • Per supportare gli impianti dentali non è necessario intervenire sui denti sani.
  • L’ancoraggio di impianti dentali nella mandibola può stimolare il tessuto osseo e le gengive, assicurando un risultato estetico attraente e contribuendo al mantenimento della fisionomia naturale del viso.
  • Gli impianti dentali non necessitano di adesivi per mantenere i nuovi denti in posizione, riducendo il disagio e l’insicurezza derivanti dalle vecchie dentiere traballanti.
  • Infine, si può contare su una soluzione sicura e duratura.

Si noterà la differenza tra denti nuovi e denti naturali?

E’ praticamente impossibile notare la differenza tra un impianto ed un dente naturale.

Con un ponte completo ancorato all’impianto, rimane un piccolo spazio tra la gengiva e la protesi, necessario per facilitarne la pulizia ed il mantenimento pur risultando invisibile all’occhio esterno.

Quanto dureranno i nuovi denti?

Adottando tutte le operazioni necessarie di igiene e pulizia, gli impianti dentali possono durare una vita intera.

Proprio come i denti naturali, con il passare del tempo, le corone possono usurarsi o danneggiarsi: la grande differenza è che i nuovi denti possono essere facilmente riparati o sostituiti utilizzando gli stessi impianti di supporto.

Risolvi i tuoi problemi di denti e torna a vivere una vita senza rinunce

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