Il primo passo per la salute dei tuoi denti

Protesi ceramiche Cerec 3D

Il nome CEREC significa CEramic REConstrution. Si tratta di un sistema modulare CAD/CAM che consente di realizzare velocemente, in modo affidabile nonchè in tempo reale, senza impronte o restauri provvisori, otturazioni, corone e faccette.

12.000 Impianti

inseriti fino a oggi

1.000 Corone

e faccette realizzati ogni anno

200 Installazioni

di ortodonzia estetica linguale

8 Professionisti

tra medici, igenisti e tecnici

20 Anni e più

di esperienza e formazione continua

Una rivoluzione tecnologica

La tecnologia 3D al servizio dell’odontoiatria

Grazie a questo moderno strumento tecnologico è possibile realizzare una sensazionale combinazione di restauri in una ceramica resistente nel tempo e di ottima qualità, creati in base al problema riportato e dello stesso colore del dente.

Si comincia con l’acquisizione di un’impronta ottica, mediante l’uso di uno scanner endorale CEREC 3D che fornisce immagini estremamente nitide e con un’ottima profondità di campo, consentendo perfino la rilevazione delle aree poco visibili all’occhio umano. La telecamera è collegata ad un computer – l’insieme costituisce l’ Unità di Imaging CEREC – configurato specificatamente per la progettazione dei restauri: la rappresentazione tridimensionale della preparazione del manufatto del dente interessato e dei denti antagonisti è sicuramente la base più sicura e precisa per progettare il restauro metal-free.

I materiali utilizzati presentano delle caratteristiche simili allo smalto naturale

Questi materiali sono biocompatibili e soddisfano egregiamente le esigenze di infrangibilità, resistenza all’abrasione, estetica e facilità di lavorazione. Inoltre sono completamente privi di metall e ciò ha diverse importanti implicazioni:

  • il manufatto si combina con i precedenti trattamenti realizzati in metallo
  • non si temono problemi di corrosione dovuti all’incompatibilità tra i diversi metalli
  • l’aspetto estetico non è pregiudicato da strutture metalliche opache
  • non insorgono irritazioni o retrazioni della gengiva
  • predisposizione al fissaggio adesivo: dente e ceramica divengono un insieme perfetto

Dispositivi CEREC 3D impiegati

Processo di realizzazione della protesi attraverso frese comandate dal computer

Le ceramiche possono essere catalogate per materiali

  • Vetroceramica per la corona
    In molti casi, in questo modo è possibile adottare un metodo che rispetta la sostanza dentale. Gli onlay in ceramica a fissaggio adesivo stabilizzano il dente. Un’alternativa perfetta alle corone metallo-ceramica. Ma se è indispensabile una corona, allora questa può essere realizzata in modo facile, veloce e sicuro con CEREC e con una vetroceramica con un livello di stabilità elevato. Può essere fissata in modo tradizionale e, quindi, può essere inserita nel corso della stessa seduta.
  • Materiali per corone provvisorie dei denti anteriori
    Impianti di alto livello e provvisori soggetti a compromessi non vanno d’accordo. Per questo esistono blocchi per denti anteriori premodellati, abbondantemente stratificati, in resina polimera IPN che tramite il software possono essere adattati facilmente all’abutment o alla preparazione e quindi fresati con CEREC. Con risultati estetici convincenti.
  • Resina polimera per ponti temporanei
    Gli utilizzatori CEREC prediligono i provvisori per ponti non solo stabili ma anche esteticamente riusciti e facili da realizzare chairside. I materiali disponibili sono personalizzabili e sono approvati per ponti fino a quattro elementi.
  • Per risultati estetici eccellenti ottenuti velocemente
    Le ceramiche CEREC possono essere perfettamente lucidate in un attimo, possono essere colorate e smaltate dall’assistente oppure possono essere rivestite localmente dall’odontotecnico. Grazie alla qualità del loro effetto camaleonte, per inlay e onlay spesso è sufficiente la lucidatura.
  • Traslucido e con una stratificazione naturale
    In questo modo, grazie alla loro elevata traslucenza, si adattano perfettamente ai denti adiacenti. A ciò si aggiunge la naturale stratificazione smalto-dentina-colletto dei blocchi policromatici, utilizzati in particolare per le corone per quadrante frontale e posteriore.

O per microstruttura

  • Ceramiche estetiche
    Visivamente simili allo smalto, che presentano una percentuale di vetro superiore al 50%. Attraverso l‘addizione di diversi riempitivi, le caratteristiche fisiche come resistenza, durezza, comportamento di abrasione, opacità e colore vengono modificati.
  • Ceramiche strutturali per strutture
    Le cosiddette ceramiche policristalline, costituite da particelle dalla struttura cristallina identica. Queste ceramiche relativamente opache sono decisamente più resistenti della vetroceramica.

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